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Presidente Cooptur Luigi Di Pardo

 

 - Cambio al vertice Lega Coop Molise

Nell'ambito del congresso regionale è stato rieletto il gruppo dirigente: il consiglio regionale composto da 28 membri ha  nominato a sua volta la nuova direzione.

Eletto coordinatore il nostro Presidente Luigi Di Pardo. Le linee guide su cui lavorare vanno dalla ripresa del confronto con le istituzioni e le organizzazioni della cooperazione  del sociale, sindacali e imprenditoriali, in particolare le Pmi,al rilancio della promozione cooperativa, fino all'impegno per  la legislazione sulla cooperazione generale e settoriale e un adeguato sostegno economico per le cooperative  appartenenti all'organizzazione. Il coordinatore al termine dei lavori ha convocato la prima seduta del nuovo Consiglio  regionale.

 - Lega Coop Molise

Con riferimento all'articolo apparso sul numero precedente ed avente ad oggetto l'elezione del Presidente della Cooptur Luigi Di Pardo a coordinatore della Lega Coop Molise, v'è da sottolineare come il neo eletto coordinatore sia già entrato nel vivo della carica, avendo già provveduto a convocare il 1° Consiglio Regionale della Lega, in linea con il suo tradizionale stile professionale connotato da una inesauribile tenacia nel perseguimento dei propri obiettivi. Sono sempre più frequenti i suoi viaggi romani per partecipare al direttivo nazionale della Lega, e far sentire la voce della cooperazione molisana che, in primo luogo per i noti eventi calamitosi, necessita di aiuti e sostegni da parte degli organi nazionali di rappresentanza. Non è da trascurare nemmeno l'intensa attività di concertazione con gli organi istituzionali regionali, all'indirizzo dei quali sono già state formulate proposte e suggerimenti per il rilancio della cooperazione.

 - Seminario Lega Coop Molise

La riforma del diritto societario, oggetto del seminario promosso dalla LEGACOOP Molise lo scorso 20 Novembre, ha riscosso grande partecipazione da parte delle cooperative aderenti, e non all'associazione. Temi di discussione sono stati i nuovi istituti civilistici introdotti dalla riforma, e che constringeranno tutte le cooperative ad adeguare i propri statuti. Tale aspetto della riforma è stato alacramente trattato dal Dott. Mauro IENGO, responsabile del settore legislativo della LEGACOOP nazionale, il quale si è soffermato in particolare sulle diverse opzioni di modello statutario rispetto alle quali le imprese sono chiamate a confrontarsi. I lavori sono stati introdotti dalla relazione di Luigi DI PARDO coordinatore regionale della LEGACOOP, il quale ha posto l'accento sugli effetti fiscali della riforma, distinguendo tra le diverse tipologie di cooperative, quelle a mutualità prevalente e non. Nel complesso è stata espressa ampia soddisfazione per il lavoro svolto dalla Commissione Vietti, prima, e dalla Commissione Gallo poi, che ha partorito il testo definitivo poi approvato dal Governo.

 

 

 

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